Giorno: 7 aprile 2018

Rimuovi gli ostacoli

  Quando capisci che c’è qualcosa che sta per succedere, tutto ciò che puoi fare è in termini negativi. Cioè, semplicemente, rimuovi gli ostacoli, gli impedimenti che non permettono alla cosa di accadere, che le impediscono di raggiungerti spontaneamente, che…

Che emozione correre in Formula E tra le strade di Mosca

Nel recentissimo passato di Tonio, il soprannome con il quale è conosciuto il pilota italiano, però c’è stata anche la Formula E, dove ha corso per due stagioni.
Ma come può divertirsi un ex pilota di Formula 1 a guidare un mezzo che non fa neanche rumore? «È ovvio, le due categorie non vogliono competere, il confronto non regge – spiega l’ex di Toro Rosso, Red Bull e Force India – non posso certo essere gratificato del tutto da una vettura che non abbia il motore a scoppio. Però correre nei circuiti cittadini è sicuramente un aspetto unico. Ricordo la gara di Mosca, tra le strade nei pressi della piazza Rossa un colpo d’occhio e una sensazione in grado di emozionare anche un pilota esperto come me».
La particolarità della Formula E è, infatti, che non disputa le sue gare (chiamate ePrix) all’interno di autodromi, ma su circuiti cittadini creati apposta per l’occasione. Così sarà infatti il prossimo 14 aprile quando queste vetture arriveranno a Roma, nel quartiere EUR, per disputare la settima tappa del campionato 2018.
«Gareggiare a Roma deve essere affascinante – afferma Tonio – c’è anche una buona copertura mediatica dell’evento attraverso Mediaset che si è assicurata i diritti televisivi, e la risposta del pubblico avrà sicuramente dei grandi numeri. C’è un però: il fatto che nel campionato non ci sia neanche un team italiano. L’assenza di una squadra nazionale è lo specchio dell’economia del nostro Paese, non c’è solidità, non si riesce a investire, e trovare un costruttore o una casa automobilistica che voglia puntare sulla Formula E è molto difficile».
Andando a spulciare nei dati delle tre stagioni già effettuate infatti salta all’occhio come nessuna realtà  tricolore abbia mai provato a competere. Ci aveva provato un altro ex pilota italiano di Formula 1, Jarno Trulli, ma l’esperienza dell’ex pilota abruzzese nei panni di imprenditore non è durata neanche due stagioni. Inoltre la sede ufficiale della Trulli GP era in Svizzera, a Lugano. Quindi, nonostante il proprietario fosse un connazionale, era da considerarsi a tutti gli effetti una scuderia straniera. Liuzzi correva proprio per il team svizzero fondato da Trulli: «Nella stagione d’esordio il miglior piazzamento è stato un nono posto, nella successiva ci sono stati dei gravi problemi economici e la scuderia si è ritirata dopo appena due gare. Mi è dispiaciuto molto concludere così».
Anche se la sua esperienza in Formula E non è stata molto positiva, Liuzzi spezza comunque una lancia a favore di questo campionato: «Le auto elettriche non sono viste dall’opinione pubblica come mezzi veloci e prestanti. La Formula E aiuta proprio a rompere il luogo comune, e ha l’ambizione di aiutare a diffondere nel mercato questa tipologia di vetture».

Fonti:
http://www.fiaformulae.com/en/results/race-results/season/2022014/round/11
Intervista a Vitantonio Liuzzi

Copertina: disegno di Armando Tondo, marzo 2018

The post Che emozione correre in Formula E tra le strade di Mosca appeared first on PeopleForPlanet.

https://ift.tt/2Js3DdV