L’isola del vento

La cosa è semplice. Si trova un buon luogo ventoso al largo, magari equidistante da diverse nazioni, si crea un parco eolico e si crea, su un’isola artificiale, l’infrastruttura, chiamata in gergo energetico hub, per trattare l’elettricità prodotta rendendola ottimale per la rete di trasmissione; e infine si vende l’elettricità cosi realizzata su diversi mercati. Scegliendo magari giorno per giorno quello più redditizio.

Ciò che mostra questo video è quello che sta succedendo a Dogger Bank, una località a 125 chilometri a est dalla costa dello Yorkshire. La località dove dovrebbe sorgere l’isola si trova al centro di un’area più o meno equidistante da Belgio, Olanda, Germania, Danimarca, Norvegia e Gran Bretagna e potrebbe fornire elettricità da fonte eolica a tutti questi paesi uniformando la fornitura e risolvendo, in parte, uno dei problemi più grandi dell’eolico offshore: il costo delle piattaforme marine, che non sono più necessarie, e dei lunghi cavi di connessione alla rete elettrica, che vengono utilizzati anche per interconnettere le reti elettriche dei 6 paesi collegati all’isola artificiale.

Convogliando tutta l’elettricità prodotta da un grande parco eolico in un unico punto diventa possibile realizzare un parco eolico di dimensioni finora inimmaginabili, in una vasta area marina poco profonda. La cosa particolare del progetto è che l’isola dovrebbe essere realizzata prima dei parchi eolici. L’ente promotore della nuova isola delle rinnovabili, infatti, è TenneT, ossia il gestore di rete olandese, che realizzerà la struttura per dare un’opportunità e una facilitazione alle imprese private dell’eolico che vorranno sfruttare in questa maniera quello che è un vero e proprio giacimento di vento.

La previsione di TenneT, infatti, è che nei prossimi decenni sia installata intorno a questa isola artificiale una potenza di eolico offshore pari a 30 GW, che è il triplo della potenza eolica offshore esistente oggi in Europa e corrisponde alla metà di quella necessaria in Italia nei momenti di maggiore consumo. Considerando l’installazione di pale eoliche da 6 MW ognuna, questa potenza equivale a un numero di 5.000 aerogeneratori.

Fonti:

https://www.tennet.eu/news/detail/tennet-presents-hub-and-spoke-concept-for-large-scale-wind-energy-on-the-north-sea/
https://www.theguardian.com/environment/2017/dec/29/is-this-the-future-dutch-plan-vast-windfarm-island-in-north-sea
http://www.businessinsider.com/worlds-largest-wind-farm-netherlands-island-2018-1?IR=T

 



In copertina: Fotomontaggio di Armando Tondo – Le ultimissime tecnologie per sfruttare l’energia dalle onde del mare

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