Trapianti di batteri per guarire

La pubblicità dello yogurt non mente quando ci dice che i fermenti lattici vivi ci fanno bene. Il processo digestivo ha assolutamente bisogno di miliardi di miliardi di batteri. La pubblicità li chiama “flora intestinale” perché questa parola fa meno paura… Ma non sono fiori, sono microorganismi, ovvero microbi, germi, batteri…

Comunque l’idea che faccia bene mangiare miliardi di microscopici esseri viventi è passata.

Più difficile da mandar giù l’idea che viviamo in simbiosi con uno sterminato esercito batterico che ci protegge costantemente dai batteri patogeni (quelli cattivi), dai virus, da muffe e funghi nocivi.

Ancora più difficile credere che la troppa igiene dei vestiti e della casa, con l’utilizzo di prodotti disinfettanti, non sia un atto di amore verso i nostri bimbi, ma un comportamento sconsiderato. Sterminare le microcreature non è un modo per proteggere la nostra famiglia, ma un sistema sicuro per danneggiare la salute di tutti, e dei bambini in modo particolare!

Da decenni schiere di ricercatori hanno dimostrato che l’eccesso di igiene è dannoso, soprattutto per i bambini piccoli che rischiano di sviluppare allergie. E i disinfettanti domestici ci privano di preziosi alleati.

Già nel 2010 sono state pubblicate dalla stampa di tutto il mondo le dichiarazioni di Guy Delespesse, professore all’Università di Montréal e direttore del Laboratorio di ricerca sulle allergie, che analizzano nel dettaglio i danni di questa ossessione per la sterilizzazione. Tra questi il rapporto stretto tra iper-igiene e l’insorgere di allergie nei più piccoli.

Lo studio “Better hygiene in wealthy nations may increase the Alzheimer risk”, pubblicato dall’Università di Cambridge nel 2013  rivela che l’igiene eccessiva sarebbe addirittura tra le cause dell’Alzheimer: “le persone che vivono nei paesi industrializzati possono avere maggiori probabilità di sviluppare l’Alzheimer’s a causa del contatto molto ridotto con i batteri, i virus e altri microorganismi, che può portare a problemi con lo sviluppo immunitario e all’aumento del rischio di demenza”.

Nel 2014 Alberto Villani, tuttora presidente della Società Italiana di Pediatria, ha commentato: “C’è grande interesse nei confronti del nostro ‘microbioma’, composto da miliardi di germi che abitano il nostro corpo e che, in buona parte, ci aiutano a stare bene. I primi germi con i quali si entra in contatto alla nascita sono i più importanti perché diventano prevalenti e avviano una convivenza di mutuo soccorso“. Cioè appena nasciamo abbiamo una necessità fondamentale: mettere insieme una comunità di germi amici che ci sappia difendere grazie alla presenza di diversi tipi di batteri dotati di specifiche abilità.

E non è tutto, continua Villani: “Agendo sulla tipologia dei germi si può influenzare l’apparato immunitario. Le ricerche di questo tipo sono numerose, si sta cercando di tipizzare i germi che possono esserci di aiuto, non solo contro le allergie ma anche contro le malattie reumatologiche, oltre che gastrointestinali“.

Certo l’igiene è fondamentale, ma igiene non vuol dire azzerare i microbi!

Villani ci spiega che: “Grazie all’igiene il tasso di mortalità neonatale in Italia è fra i più bassi al mondo”; ma la medicina attualmente sta cercando di sfruttare le capacità terapeutiche dei microbi nostri amici, impiegati addirittura come medicine: “In futuro si potrà anche ipotizzare che, insieme agli yogurt addizionati di probiotici, saranno disponibili degli spray da inalare a base di probiotici per prevenire l’iperattività dell’apparato respiratorio”.

Le esperienze in questo campo sono notevoli e sono molte. Due anni fa, nel 2015, il dottor Antonio Gasbarrini ha effettuato al Policlinico Gemelli, presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia, il primo trapianto in Italia di flora batterica da una persona sana, per sconfiggere una grave forma di diarrea batterica (da Clostridium Difficile) in un paziente. I risultati dello studio clinico condotto dai ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma sono stati pubblicati sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics: grazie a questa tecnica le guarigioni sono state del 90% contro il 26% ottenuto con le terapie tradizionali a base di antibiotici.

Nel 2016, B. Brett Finlay, professore di microbiologia all’Università della British Columbia ha pubblicato il bestseller “Let them eat dirt”, tradotto in 11 lingue, letteralmente: “Lasciate che mangino il sudicio”, sottotitolo “Salva il tuo bambino da un mondo troppo igienizzato”!

Nel 2017 perfino la Food and Drug Administration americana, in una comunicazione rivolta al grande pubblico, ha confermato la correlazione tra asma e ambienti domestici estremamente puliti, che possono far “deragliare” la risposta immunitaria nei bambini più piccoli

Il risultato di tutte queste ricerche ci dice che incontrare molte persone, stringere la mano, abbracciarsi e baciarsi sulle guance fa bene perché arricchisce la biodiversità batterica di ognuno di noi. Avere paura dei contatti fisici con gli altri esseri umani e con gli animali è una fobia immotivata e dannosa.

Se incontri qualcuno che dopo averti dato la mano se la disinfetta, avvisalo!

 

Fonti:

https://www.sciencedaily.com/releases/2010/04/100413160901.htm
http://www.marieclaire.co.uk/life/health-fitness/excessive-cleaning-blamed-for-rise-in-allergies-182400
http://www.affaritaliani.it/cronache/allergie_boom_di_casi_per_eccesso_di_igiene200410.html
http://www.cam.ac.uk/research/news/better-hygiene-in-wealthy-nations-may-increase-alzheimers-risk
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/medicina/2014/05/13/microbi-nei-polmoni-proteggono-bebe-dalle-allergie_e7a0d317-5924-4981-b669-d2576eba1d80.html
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/apt.13144/full
http://letthemeatdirt.com/
https://en.wikipedia.org/wiki/Brett_Finlay
https://www.fda.gov/BiologicsBloodVaccines/ResourcesforYou/Consumers/ucm167471.htm

 

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