La compassione senza limiti di Srila Prabhupada

Indradyumna Swami con Srila Prabhupada

Caro Srila Prabhupada,

Per favore accetta i miei umili omaggi. Tutte le glorie a te!

Per me, come sempre, questo è un giorno pieno di emozioni contrastanti. Da un lato, c’è il dolore della separazione. Sebbene tu ti sia allontanato dalla nostra visione materiale 40 anni fa, mi sembra sia successo solo ieri. Nelle relazioni materiali, il dolore che si prova quando una persona amata lascia questo mondo, spesso con il passare del tempo, viene mitigato. Ma nelle relazioni trascendentali, il dolore nel cuore aumenta ogni giorno che passa.

Il famoso scrittore George Eliot ha detto:

Solo nell’agonia della separazione vediamo la profondità dell’amore.

Ma oltre ad essere un giorno di tristezza, questo giorno è anche un’occasione di celebrazione perché sappiamo che sei tornato con il tuo amato Signore, lontano dalle sofferenze di questo mondo di nascite e di morti.

Ma… sei veramente là? Conoscendo la tua profonda compassione e il tuo amore per le anime condizionate cadute in questo mondo, a volte me lo chiedo.

Nel 1975 a Parigi, il mio confratello Adi Shekar dasa ti ha chiesto candidamente:

Srila Prabhupada, dove andrai dopo la tua morte?

Per un attimo hai chiuso gli occhi e poi hai risposto sottovoce:

Ho intenzione di andare nei pianeti infernali per continuare a predicare il messaggio di Sri Caitanya Mahaprabhu.

Hai parlato con una tale impareggiabile convinzione che per me sei diventato la personificazione del seguente verso:

narayana parah sarve

na kutascana bibhyati

svargapavarga-narakesv

api tulyartha darsinah

I devoti impegnati esclusivamente nel servizio di devozione a Dio, la Persona Suprema, Narayana, non temono mai alcuna condizione di vita. Per loro i pianeti celesti, la liberazione e i pianeti infernali sono tutti uguali, perché tali devoti sono interessati solo a servire il Signore.

(SB. 6.17.28)

Srila Prabhupada, se Krishna ha esaudito il tuo desiderio di predicare alle anime cadute dei mondi infernali, allora ti prego, sappi che sono pronto a raggiungerti in qualsiasi momento. Il mio più grande e unico piacere nella vita è quello di assisterti nella tua missione di predicare in questo mondo.

A volte le persone mi chiedono:

Swami, dove abiti? Dov’è la tua casa?

Io rispondo sempre:

La mia casa è ovunque io predico quel giorno, perché la casa è dove si trova il cuore, e il mio cuore è tutt’uno con il desiderio del mio maestro di diffondere i Santi Nomi in ogni luogo.

Srila Prabhupada, sono arrivato al crepuscolo della mia vita e quindi il mio desiderio di ricongiungermi con te può avverarsi in qualsiasi momento. Questa prospettiva mi rende tranquillo e lascerò questo mondo senza rimpianti.

Tuttavia, rimane ancora una preoccupazione nel mio cuore, e questa riguarda il benessere delle giovani generazioni di devoti che rimarranno qui per portare avanti la tua missione.

Ho visto molte anime sincere tra le file degli uomini e delle donne che hanno preso rifugio ai tuoi piedi di loto, questo grazie alla loro buona nascita o per loro fortuna. Per favore, benedicile con la tua misericordia, in modo che possano continuare a portare la torcia della conoscenza che ha illuminato la mia generazione nel sentiero del puro servizio di devozione.

Per favore, dai loro del gusto per il canto dei Santi Nomi, il gusto che ha portato molti dei miei confratelli e delle mie consorelle in salvo, oltre l’oceano dell’esistenza materiale, in quel luogo dal quale non si torna più. Per favore, concedi loro il sentimento di compassione per tutte le anime condizionate che soffrono nell’oceano dell’esistenza materiale.

Possa tu concedere loro la saggezza per evitare gli errori della mia generazione e il coraggio di affrontare la feroce opposizione che verrà sicuramente con il progresso di quest’era di Kali.

E per favore, da loro il senso di lealtà verso il tuo movimento, che è stato il segno distintivo di molte delle grandi anime della mia generazione, sia di coloro che erano in posizioni prominenti nel movimento, sia di coloro che hanno dedicato tranquillamente la loro vita alla coscienza di Krishna.

Offro i miei rispetti a tutti loro e a tutti i vaisnava che sono per natura i veri sostenitori di tutta l’umanità.

sakala vaisnava-pade mora namaskara

ithe kichu aparadha nahuka amara

hoiyachen hoiben prabhur jato bhakta vrnda

vandana kori ‘sabara charanaravinda

 Offro i miei rispettosi omaggi ai piedi di loto di tutti i vaisnava, pregando di non commettere offese nei miei tentativi di compiacerli. Offro i miei omaggi ai piedi di loto di tutti i vaisnava che sono vissuti nel passato e a tutti quelli che verranno nel futuro.

(Il poeta Devakinandana das)

Tutte le glorie a te Srila Prabhupada, mio eterno benefattore!

Il tuo servitore nel paradiso o nell’inferno,

Indradyumna Swami

(Lettera scritta in occasione della ricorrenza della scomparsa di Srila Prabhupada – 2017)

 

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