Erbazzone vegan

INGREDIENTI

500 g di spinaci o bietole (o un mix), meglio se freschi
dado vegetale
150 g di tofu
2 cucchiai di pangrattato
4 cucchiai colmi di veganparmigiano (vedi ricetta: Veganparmigiano)
sale
pepe
Impasto:
un bicchiere da 150 cc di olio evo
un bicchiere da 150 cc di acqua
farina q.b.
un cucchiaino raso di sale

PREPARAZIONE – Versare in una ciotola abbastanza capiente l’olio evo, l’acqua e il sale. Aggiungere a poco a poco la farina, finché ne viene assorbita: non c’è una quantità definita di farina! Mescolare fino alla consistenza desiderata: deve risultare una pasta abbastanza soffice e morbida, un po’ unta, ma assolutamente NON appiccicosa.
Avvolgere ora la pasta in una pellicola per alimenti e lasciarla riposare in frigo su un piattino, per un tempo variabile da una a otto ore (se si ha fretta, basta un’ora).
Nel frattempo, cucinare le verdure in un tegame con coperchio, ma senza acqua, a fuoco bassissimo. Dopo circa mezz’ora, gli spinaci dovrebbero essere ben ammorbiditi. Eliminare l’acqua prodotta nella cottura e poi saltarli in padella per qualche minuto con un poco di olio evo, dado autoprodotto e un po’ di pepe (e le altre eventuali spezie che si preferiscono). Lasciar raffreddare.
Prendere ora la pasta dal frigo: avrà trasudato un bel po’ di olio e sarà quindi necessario farlo riassorbire impastando nuovamente e aggiungendo un po’ di farina, se necessario.
Bisogna ottenere due sfoglie piuttosto sottili. Lo spessore della sfoglia dipende dai gusti. Tirare ora la sfoglia: quando viene stesa tende a ritirarsi un po’ ai bordi, quindi serve un po’ di tempo per stenderla bene. Disporre le verdure su una delle due sfoglie precedentemente bucherellata con una forchetta e adagiata in una teglia coperta di carta da forno. Ricoprire con l’altra sfoglia, ripiegare gli angoli e i bordi e bucherellare con la forchetta anche questa seconda sfoglia. Spennellare la superficie con acqua e spargere sopra un poco di veganparmigiano, pressandolo un po’ sulla sfoglia in modo che vi aderisca bene.
Cuocere in forno a 180° per circa 30-40 minuti.

E’ più buono a temperatura ambiente o appena tiepido e mangiato il giorno dopo è ancora migliore.

 

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